Dal foglio bianco fino alla gestione del patrimonio edilizio.
Il digitale come metodo, l’intelligenza artificiale come strumento.
NEHMA viene dal greco νῆμα — si legge ‹nèma› — il filo che si intreccia. L’abbiamo scelto perché dice il nostro modello: il valore non sta nei singoli fili ma nell’intreccio. Attorno ai quattro soci c’è una rete di professionisti da cui, per ogni intervento, componiamo il gruppo di lavoro con le discipline che servono davvero — e chi risponde del progetto restiamo noi, dall’incarico alla consegna.
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Architettura, strutture, impianti e tutte le discipline che un progetto richiede, integrate in un unico incarico lungo il ciclo di vita dell’edificio — dentro un modello informativo BIM condiviso, secondo la UNI EN ISO 19650. Un solo contratto, un solo referente, una sola responsabilità.
Dalla verifica di fattibilità al collaudo: le discipline si scelgono sul progetto, tempi e costi restano sotto controllo, e tutto risponde a una sola firma.
progettareIl progetto vive in un modello informativo unico, secondo la UNI EN ISO 19650: interferenze risolte prima del cantiere, as built che arriva in tempo.
costruireModelli BIM aggiornati, documenti agganciati agli oggetti, patrimoni che si possono interrogare.
gestireAffianchiamo le aziende nell’integrare l’intelligenza artificiale nei flussi di lavoro e nei sistemi: consulenza sui processi, sistemi di conoscenza su misura, conformità al regolamento europeo, formazione delle persone. Sappiamo come si fa perché l’abbiamo fatto su di noi: il sistema che tiene insieme le nostre commesse, i documenti e la conoscenza tecnica — e che risponde alle domande invece di archiviarle — lo abbiamo costruito noi.
Il nostro primo cliente AI siamo stati noi.
